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An Unique Easter In Rome

Hello, how are you? In this moment of concern all over the World, my thoughts go to you.
I think about all of you with sympathy and friendship. I hope your life is going on healthy and happy despite all this. This year Easter will be unique for everyone. I would like to send to all of you my best wishes for a Happy Easter. By staying home today, we can travel tomorrow. Rome & I will always welcome you with open arms! Stay safe and healthy!
A warmest Ciao from Rome, Martina

A special thank to all of you who have thought about me and Martina Guest House these days. Thank you with all my heart!

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Buongiorno, come state? In questo momento di grande preoccupazione in tutto il mondo, il mio pensiero va a voi.
Spero che la vostra vita stia procedendo serena nonostante tutto. Vi penso con simpatia e amicizia e voglio farvi i miei più sentiti auguri di Buona Pasqua. Una Pasqua unica per tutti noi quest’anno. Oggi stiamo a casa, viaggeremo spensierati domani! Roma ed io siamo pronti ad accogliervi con affetto a braccia aperte!
Un caro augurio a tutti voi, Martina

Un grazie speciale e di cuore a tutti voi che in questi giorni difficili hanno avuto un pensiero per me e per Martina Guest House! Grazie di cuore!

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Tour virtuali dei musei

Il sito

http://museicapitolini.org/it/musei_digitali/tour_virtuali

mette a disposizione il tour virtuale delle sale dei Musei Capitolini. Con un semplice click si può entrare anche nei Mercati di Traiano-Musei dei Fori Imperiali e al Museo dell’Ara Pacis tramite

http://www.mercatiditraiano.it/it/musei_digitali/tour_virtuali

http://www.arapacis.it/it/musei_digitali/tour_virtuali

che permette passeggiare tra le immense rovine del grande complesso archeologico o ammirare il grande altare di età augustea, tra i ritratti della famiglia imperiale e girali d’acanto, fiori e foglie di ogni tipo.

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I luoghi di Fellini

Federico Fellini nasce a Rimini il 20 gennaio 1920, figlio di Ida Barbiani, romana, e di Urbano, rappresentante di commercio originario di Gambettola.
Mentre ancora frequenta il liceo, il futuro regista comincia a farsi un nome come caricaturista: per promuovere i film, il gestore del cinema Fulgor gli commissiona i ritratti dei divi. Fin dai primi mesi del ’38 avvia una collaborazione con la Domenica del Corriere, che ospita varie sue vignette, e con il settimanale umoristico fiorentino 420.
Trasferitosi a Roma nel gennaio del ‘39 con il pretesto di iscriversi a giurisprudenza, entra nella redazione del Marc’Aurelio, un diffuso periodico satirico, diventando popolare attraverso centinaia di interventi a firma Federico.
Partecipando ai copioni dei film di Fabrizi e di altri, il riminese si impone presto come sceneggiatore. Lavora a Roma città aperta e subito dopo a Paisà stringendo una feconda amicizia con Roberto Rossellini. Sceglie di associarsi con il commediografo Tullio Pinelli, al quale resterà per sempre legato. In coppia diventano fra gli sceneggiatori più richiesti, al servizio di vari registi tra i quali Pietro Germi e Alberto Lattuada. Quest’ultimo lo vuole accanto nella regìa di Luci del varietà (1950), che si autoproducono uscendo dall’impresa pieni di debiti. Va male anche il primo film che Fellini dirige da solo, Lo sceicco bianco (1952), ma il successo arriva con I Vitelloni (1953), Leone d’argento a Venezia e lancio definitivo di Alberto Sordi. Segue La strada (1954), interpretato da Giulietta e premiato con l’Oscar, soltanto la prima di una serie di pellicole che collocheranno Fellini fra i grandi del cinema. Tra i titoli più noti si ricordano Le notti di Cabiria (’57, altro Oscar), La dolce vita (’60, Palma d’oro a Cannes), 8½ (’63, Oscar) Fellini Satyricon (’69), Roma (’72), Amarcord (’73, Oscar), Il Casanova (’76), Prova d’orchestra (’79), Ginger e Fred (’85), Intervista (’87, premio del Quarantennale a Cannes, Gran premio a Mosca), La voce della luna (’90).

L’iter felliniano è costellato di omaggi e riconoscimenti, inclusi la Legion d’onore (’84) e il Praemium dell’Imperatore del Giappone (’90).
Fellini è uno dei registi che ha vinto più Oscar, cinque, di cui l’ultimo, alla carriera, nel ’93, pochi mesi prima della morte, che avviene a Roma il successivo 31 ottobre.

FONTANA DI TREVI
La dolce vita (1960)
La spettacolare fontana barocca accoglie l’episodio più celebre del film, il bagno della mitica Anita Ekberg.

PIAZZA DEL POPOLO
La dolce vita (1960)
Qui Marcello (Marcello Mastroianni) e Maddalena (Anouk Aimée) fanno salire in macchina una prostituta per accompagnarla nella sua casa.
Roma (1972)
Fellini ci mostra questa piazza di sfuggita nella lunga corsa finale di un gruppo di motociclisti da Castel Sant’Angelo fino al Colosseo.

VIA VENETO
La dolce vita (1960)
Strada-simbolo del film, dove ogni sera al Café de Paris si radunano i personaggi che animano la mondanità capitolina.
Le notti di Cabiria (1957)
Qui l’ingenua e dolce prostituta Cabiria (Giulietta Masina) si reca ogni giorno mescolandosi ad altre donne con tariffe ben più elevate delle sue.

TRINITÀ DEI MONTI
Lo sceicco bianco (1952)
Gli sposini protagonisti Ivan (Leopoldo Trieste) e Wanda (Brunella Bovo) alloggiano nell’albergo Tre Fiori, in Via Sistina. L’occhio del regista ci mostra un panorama di Roma con un primo piano di Trinità dei Monti.

PIAZZA DI SPAGNA
Roma (1972)
Lungo la scalinata di Trinità dei Monti è disseminato un gruppo di ragazzi hippy, che suonano e si bagnano nella fontana della Barcaccia.

Web: http://www.turismoroma.it/it/node/43441
Fonte bibliografica: federicofellini.it

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La Cappella Sistina secondo Raffaello: esposta per una settimana l’intera serie degli arazzi

La Cappella Sistina secondo Raffaello: esposta per una settimana l’intera serie degli arazzi

Dal 17 al 23 febbraio i grandiosi arazzi disegnati da Raffaello tornano nella Cappella Sistina, seguendo l’originario progetto che l’artista concepì su incarico di Leone X nel 1515, cimentandosi in una nuova impresa mentre si divideva tra gli affreschi delle Stanze, la carica di architetto della fabbrica di San Pietro e la realizzazione di ritratti e pale
Grandi cinque metri per quattro, gli arazzi raffigurano le storie dei santi Pietro e Paolo e completano il programma iconografico della Cappella Sistina. Per la loro tessitura venne scelta la bottega di Pieter Van Aelst a Bruxelles, che impiegò quattro anni di lavoro, utilizzando lane pregiate, filati di seta, d’argento e d’oro. Un impaziente Leone X ne poté esibire sette nel dicembre del 1519, suscitando stupore e ammirazione, sentimenti destinati a ripetersi oggi in chi potrà osservarne, nel luogo per il quale erano destinati, gli stupendi scenari naturali, le architetture complesse dagli effetti illusionistici, la monumentalità e il pathos delle figure delineate con cura.

Web: http://www.turismoroma.it/it/node/43774

Natale a Roma

NATALE A ROMA

Luci, addobbi, regali, dolci e un pizzico di magia: è la fiabesca atmosfera del Natale a Roma!

Mercatini per lo shopping, Villaggi di Natale e, soprattutto, una città unica al mondo, i suoi maestosi abeti decorati a festa e le sue scintillanti luminarie! Impossibile, poi, resistere a uno degli sport più entusiasmanti e romantici dell’inverno sulle piste di pattinaggio sul ghiaccio! Indoor o all’aperto, tra volteggi e piroette, siete pronti a scatenarvi al ritmo delle musiche tradizionali natalizie?

ALBERI DI NATALE, LUMINARIE E PRESEPI
Albero di Natale e Presepe a Piazza San Pietro
Fino al 12 gennaio
Un imponente abete rosso, alto circa 26 metri, proveniente dall’Altipiano di Asiago, illumina la piazza antistante la Basilica. Il suggestivo Presepe, proveniente da Scurelle, comune della Valsugana, è realizzato quasi interamente in legno e composto da due elementi architettonici caratteristici della tradizione trentina.

Albero di Natale a Piazza Venezia
Fino al 6 gennaio
80mila luci, addobbi rosso e oro, con un tocco d’argento, e oltre 22 metri di altezza per l’abete naturale di tipo Abies Nordmanniana, proveniente da Cittiglio (Varese), con cui, per il secondo anno, IGP Decaux-Netflix fa brillare Piazza Venezia.
Un’area interaction ispirata a Klaus, primo film di animazione di Netflix, per scattare foto e selfie e un ufficio postale interattivo, a misura di bambino, da cui spedire le tradizionali letterine.

Luminarie di Via del Corso
Un racconto della città attraverso le immagini che hanno reso Roma famosa nel mondo: il progetto Roma by Light Acea, realizzato dallo studio Medaarch, prevede 190.000 metri di fibra ottica illuminati da 115 proiettori, schermi led di ultima generazione e una App mobile per la realtà virtuale che permette di accedere a ulteriori contenuti multimediali direttamente dal proprio telefonino.

Luminarie Cartoon Christmas Lights di Via dei Condotti
Fino al 9 gennaio
Cartoon Network e Boomerang, in collaborazione con l’Associazione Via Condotti, trasforma la via più iconica dello shopping nel giocoso corridoio di un palazzo del lusso, illuminato a festa da lampadari di stile classico, reinterpretati dai personaggi più amati degli show dei canali TV kids del gruppo WarnerMedia: Tom&Jerry, Lo Straordinario Mondo di Gumball, lo show cult Adventure Time, l’intramontabile Titti e Silvestro, Ben 10, The Powerpuff Girls, The Happos Family e l’immancabile Scooby- Doo.

Luminarie di Via del Babuino
L’antica strada degli antiquari, oggi passeggiata esclusiva e regno di moda e design, brilla con le splendide luminarie della Nuova Associazione Babuino.

Presepio dei Netturbini romani
Via dei Cavalleggeri, 5
Dal 15 dicembre al 30 gennaio dalle 8.00 alle 20.00 (Festivi dalle 8.00 alle 11.30)
Dall’1 febbraio al 14 dicembre dalle 9.00 alle 19.00
Il tradizionale allestimento che, in muratura e composto da oltre 2234 pietre, di cui 350 provenienti da tutto il mondo, intende ricostruire fin nei minimi dettagli le tipiche costruzioni della Palestina di 2000 anni fa: 100 case in pietra di tufo dotate di porte e finestre, 52 metri di strade “miniaturizzate” in sampietrini, 4 fiumi lunghi complessivamente 12 metri e 4 acquedotti. E ancora 870 gradini, 24 grotte scavate nella roccia, 2 pareti umide che formano stalattiti e ben 270 personaggi.

Presepe emozionale
Basilica parrocchiale di San Marco Evangelista al Campidoglio – Piazza di San Marco, 48
Fino al 6 gennaio
Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00
Sabato e festivi dalle 10.00 alle 20.00
Oltre 3.000 metri quadrati di pannelli allestiti, abbelliti dalle illustrazioni di autori noti in tutto il mondo, stampate su materiali ecologici e di recupero, riproducono un tipico villaggio medievale come nelle prime rappresentazioni del Presepe realizzate quasi 800 anni fa da San Francesco di Assisi.

100 Presepi
Sala San Pio X in Via della Conciliazione – Ingresso da Via dell’Ospedale, 1
Fino al 12 gennaio
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
Il 25 e il 31 dicembre le visite terminano alle 16.00
Presepi di tutto il mondo, di privati e ambasciate, ispirati alle tradizioni locali, creati con i materiali più disparati. Di grande rilievo i presepi del 700 napoletano.
Informazioni e foto da e si ringrazia:  http://www.turismoroma.it/it/node/42589

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Capodanno a ROMA

La Festa di Roma 2020: per brindare al nuovo anno senza dimenticare la Natura

dal 7 Novembre 2019 al 31 Dicembre 2019


Una grande festa aperta a tutti che trasforma la città in un palcoscenico all’aperto: per il quarto anno consecutivo, La Festa di Roma dà il benvenuto al nuovo anno con un’esplosione di colori, suoni e magie realizzata grazie alla straordinaria collaborazione tra Roma Capitale e le principali istituzioni e fondazioni culturali cittadine.

1.000 artisti italiani e internazionali, musiche emozionanti e trascinanti, acrobazie e parate, oltre agli immancabili fuochi d’artificio, sono solo alcuni degli ingredienti di una imperdibile 24 ore all’insegna del divertimento e della condivisione. Ma non solo: l’edizione 2020 è dedicata infatti al nostro pianeta, la nostra casa comune dentro cui abbiamo il privilegio di vivere e di cui tutti dobbiamo prenderci cura.

Le favole stralunate di Ascanio Celestini, la musica della Rustica X Band, composta esclusivamente da bambini e adolescenti, e la danza aerea della compagnia andalusa Aerial Jockey Strada aprono al Circo Massimo la serata del 31 dicembre: passata la mezzanotte, tutti a ballare fino alle prime luci dell’alba con la musica tech/house di Skin, l’affascinante leader della band londinese Skunk Anansie e portavoce indiscussa dei diritti umani.

Il 1° gennaio il viaggio attraverso la natura prosegue, coinvolgendo famiglie e tiratardi, tra performance artistiche e installazioni a tema che coloreranno di luci non solo le architetture della città, ma anche il fiume, i giardini e le aree verdi. Dalle prime ore del pomeriggio, protagonisti della festa sono Piazza dell’Emporio, Ponte Fabricio, il Giardino degli Aranci e Piazza Bocca delle Verità, animata da inconsueti e spettacolari ragni di luce.

Tanti anche gli interventi artistici realizzati con il diretto coinvolgimento dei cittadini, sia all’interno delle performance sia mediante call. Un ruolo importante è svolto infine dalle parate, per ricordare poeticamente a tutti che gli ecosistemi si toccano e si contaminano e che è proprio nella diversità e nella contaminazione che la Terra diventa più forte e più bella.

Ingresso libero per tutti gli appuntamenti

WEB: www.lafestadiroma.it

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December in Rome

Valadier. Splendore nella Roma del Settecento
Nell’elegante cornice della Galleria Borghese, apre al pubblico la grande mostra dedicata a Luigi Valadier (Roma 1726 – 1785), il celebre orafo protagonista del mutamento del gusto nella Roma della seconda metà del Settecento. Orafo di fiducia di diversi papi, Valadier sviluppa con gli anni una competenza tecnica insuperabile che, combinata con un’estetica innovativa per l’epoca, gli permette di realizzare sia grandi bronzi momumentali, sia arredi, tutte opere straordinarie, passando dallo stile barocco a quello neoclassico. Tutti questi aspetti emergono nella mostra alla Galleria Borghese, dove spicca l’importanza determinante che ha il grande artista nella cultura figurativa del Settecento, diventando figura chiave del rinnovamento artistico e architettonico di Villa Borghese, voluto nel XVIII secolo dapprima dal principe Camillo e poi da Marcantonio Borghese, il più generoso tra i committenti romani. Per quest’ultimo, il Valadier disegna camini, compone intere sale, e realizza imponenti servizi da tavola, lasciando un’impronta indelebile del suo stile nel palazzo. La mostra, dunque, pone in rilievo il rapporto tra Valadier e i principi Borghese, con tutte le sue diverse implicazioni, riunendo tutti gli oggetti e gli arredi che sino a oggi è stato possibile reperire. Sono esposti inoltre anche i numerosi disegni delle opere, che risarciscono momentaneamente la collezione della loro dispersione.

WHEN: dal 30 Ottobre 2019 al 2 Febbraio 2020
WHERE: Galleria Borghese
WEB: http://www.turismoroma.it/it/node/39032

Musei Capitolini straordinariamente aperti il sabato sera con musica dal vivo, spettacoli ed eventi a solo 1 €
Ogni fine settimana fino a dicembre, i Musei in Comune aprono eccezionalmente il sabato sera per offrire ai visitatori concerti, spettacoli dal vivo ed eventi, nell’ambito dei week end della MIC. Tutti i sabati i Musei Capitolini ospitano eventi musicali in collaborazione delle maggiori istituzioni culturali della città. Con la MIC card o al costo di un euro romani e turisti possono inoltre accedere alla ricca collezione permanente e alle mostre in corso L’arte ritrovata e Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte.

WHEN: dal 19 Ottobre 2019 al 7 Dicembre 2019
WEB: www.museiincomuneroma.it/it/mostra-evento/i-weekend-della-mic

Un weekend con Canova: aperture prolungate e biglietti saltafila a Palazzo Braschi
“Dal giorno in cui una statua è terminata, comincia, in un certo senso, la sua vita”, scriveva Marguerite Yourcenar: una vita costellata di successi, se parliamo delle opere di Antonio Canova, maestro indiscusso dell’arte neoclassica. Lo dimostra il record di visitatori fatto registrare dalla mostra “Canova. Eterna bellezza”, ospitata al Museo di Roma in Palazzo Braschi, fin dalla sua inaugurazione ai primi di ottobre. Per soddisfare la grande richiesta e il boom di presenze concentrato soprattutto nei giorni festivi, tutti i sabato e le domeniche, fino al 6 gennaio, l’orario di apertura è stato prolungato fino alle 22.00, con possibilità di ingresso fino a un’ora prima. Un’occasione unica per perdersi nelle magiche atmosfere della Roma di fine Settecento e farsi incantare dall’armonia, dalle misure perfette e dalla bellezza senza tempo delle oltre 170 sculture in mostra. Aperture straordinarie serali sono previste anche durante le festività natalizie, il 26 e 27 dicembre e il 6 gennaio.

WHEN: dal 2 Novembre 2019 al 6 Gennaio 2020
WHERE: Plazzo Braschi

 

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Precious Rome. For our precious customers.

Is the Christmas tree ready?
And the luggage for your next Roman Holidays?
Wishing you all our best wishes for MERRY CHRISTMAS, we look forward to seeing you again here with us. Never ending to discover Rome.

Wishing you all our best wishes for MERRY CHRISTMAS, we suggest you to come again to discover some curious and hidden corners for which it is absolutely worth coming back to visit Rome.

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Preparato l’albero di Natale?
e la valigia per il vostro prossimo soggiorno a Roma?
Augurandovi a tutti Voi i nostri più sentiti auguri di BUON NATALE, ci auguriamo di rivedervi presto qui da noi. Non si smette mai di scoprire Roma.
Roma preziosa. Per i nostri preziosi clienti.

Augurandovi a tutti Voi i nostri più sentiti auguri di BUON NATALE. Vi invitiamo a visitarci per scoprire insieme alcuni angoli curiosi e nascosti per cui vale assolutamente la pena ritornare a visitare Roma.