20180725_064908_FORO

JULY in ROME

ARTCITY 2018 - da giugno a novembre 2018

Programma completo: www.art-city.it/programma.pdf

Il Museo come non l’hai mai visto apre le porte di giorno e di notte a percorsi ‘segreti’: il Passetto, le prigioni, la stufetta di Clemente VII e le Olearie di Urbano VIII a Castel Sant’Angelo, appena restaurate e visitabili per la prima volta, la marciaronda, i sottotetti e il Belvedere di Palazzo Venezia, i sotterranei del Vittoriano.

L’arte e l’architettura sono protagoniste nelle mostre di respiro internazionale, come Armi e potere nell’Europa del Rinascimento, allestita nella doppia sede di Palazzo Venezia e Castel Sant’Angelo, e Eternal City nella collezione fotografica del Royal Institute of British Architects al Vittoriano, nonché nelle due serie di dialoghi con grandi architetti e fotografi di architettura.
I Bambini e ArtCity è un progetto dedicato ai bambini. Gli spettacoli hanno luogo in tutto il Lazio.

Le arti performative – musica, antica e contemporanea, teatro e danza – dominano le rassegne Il giardino ritrovato a Palazzo Venezia, Sere d’Artea Castel Sant’Angelo, Musica al Vittoriano a cura di Ernesto Assante e ancora In musica, In scena e Luci su Fortuna in tutti e quarantasei i luoghi d’arte del Polo Museale del Lazio, all’insegna della qualità e della sperimentazione.

Walls. Le Mura di Roma. Fotografie di Andrea Jemolo
20/06 – 07/10/2018 Museo dell’Ara Pacis

Nate come difesa dall’esterno e poi inglobate nel tessuto cittadino, le Mura Aureliane accompagnano con la loro imponenza strade, scorci e orizzonti della città. Con gli oltre 12 km lungo i quali ancora si sviluppano, sono il più grande monumento della Roma imperiale e la cinta muraria urbana più lunga, antica e meglio conservata della storia.
In mostra è esposta una selezione di 77 fotografie a colori in grande formato: in ogni foto, Jemolo racconta l’unicità di un pezzo di storia e di vita quotidiana. Alcuni tratti di mura si stagliano ancora solenni e solitari, altri sono stati inglobati dalla vita cittadina fatta di palazzi, cimiteri, cantieri, officine e grandi direttrici viarie, di altri tratti tenta continuamente di reimpossessarsi la natura, con arbusti, piante e rampicanti. In alcune foto, scattate all’esterno dei bastioni, si colgono le diverse tecniche utilizzate nel corso dei secoli: dai mattoni in laterizio, al tufo, ai materiali di reimpiego in marmo, mentre altre raccontano il “dentro” le mura, con scorci di camminamenti, porte, torri.